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L'arte in Puglia vive soprattutto nelle sue pietre dalle quali,
per secoli, gli abili scalpellini hanno saputo ricavare opere di
mirabile fattura. Nei secoli l'affermazione di nuove dominazioni
ha guidato questa indole artistica attraverso una grande
commistione di generi artistici che, sapientemente rielaborati
dai "mastri" locali, ha dato vita a uno stile assolutamente
unico che vive nelle cesellature dell'arte orafa così come nella
monumentalità architettonica di palazzi, castelli e chiese.
Dalla Basilica di
s. Nicola in bari, alla
cattedrale romanica di San Sabino, il Castello svevo alle chiese di Taranto fino ad arrivare ad Ostuni, dove la cattedrale si eleva sulle case imbiancate
della citta bianca, è un pullulare di chiese artistiche che si
elvano verso un cielo sempre azzurro.
Il barocco stesso,
a partire dal XIV secolo, diventa massima espressione
dell'architettura e dell'arte pugliese. Citiamo tra le altre la
città di Martina Franca con il suo Palazzo Ducale e, più in
generale, il Salento che trova nella città di Lecce la massima
espressione della ricchezza e della preziosità del lavoro
certosino degli abili scalpellini pugliesi. Proprio in terra
salentina ricordiamo, inoltre, la presenza di chiare influenze
bizantine nella città di Otranto.
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